
Nome: Bezdomny - bezdomny81@gmail.com
Asì es mi vida:
"A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Ma questa è la notte e quello che ti combina; così non avevo niente da offrire a nessuno, se non la mia stessa confusione"
J.Kerouac - Sulla strada
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Stamattina torno in ufficio, accedo all’informazione dopo tre giorni trascorsi fuori Novosibirsk, in totale buio informativo.
Leggo della guerra in Ossezia e delle forti tensioni fra Russia e Georgia, migliaia di sfollati, molti morti, città distrutte, il triste affresco della stupidità umana che continua a ripetersi. Non me ne sono fatto ancora un'idea chiara, ma da quanto si legge pare che la prima mossa sia stata dei georgiani, in ogni caso spero che la diplomazia prevalga e nessuno cerchi di forzare la mano.
Quando questa mattina sono uscito di casa, ancora all’oscuro della notizia, tutto mi è sembrato normale e tranquillo, come gli altri giorni, niente mi dava da pensare ad una notizia così. Da Mosca, invece, mi giungono notizie diverse, un conoscente mi scrive in un sms che l’aria è abbastanza tesa e la milizia (la polizia) ferma chiunque abbia le sembianze di uno straniero, tutti gli snodi ferroviari e aeroportuali sono sorvegliati in modo severo.
Nella pausa pranzo scendo in piazza e vedo una signora con in mano un cartello, protesta contro la guerra appena scoppiata, per adesso questo è l’unico segnale che qualcosa è successo.