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Utente: Bezdomnyj81
Nome: Bezdomny - bezdomny81@gmail.com
Asì es mi vida: "A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Ma questa è la notte e quello che ti combina; così non avevo niente da offrire a nessuno, se non la mia stessa confusione" J.Kerouac - Sulla strada

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lunedì, 11 agosto 2008
Абсентер

Reconto dello scorso fine settimana (2-3 Agosto)
Come avevo accennato nel post precedente venerdì 1 agosto,  da Novosibirsk, è stata perfettamente visibile l’eclissi (Затмение-Zatmenie) totale di sole che ha attraversato la terra. Sono stato fortunato a trovarmi qui proprio in questo periodo, il prossimo evento simile capiterà solo fra molti anni e non è detto che sarà visibile lì dove mi troverò(a proposito, chi sa dove?). La città in questi giorni era piena di turisti, gli alberghi tutti prenotati già da mesi, in alcuni casi da anni(le agenzie hanno prenotato in anticipo molti dei posti disponibili). Ho visto l’eclissi in Piazza Lenin, munito dei miei bei occhiali speciali pagati 20 rubli. Tutto il processo dell’eclissi è durato quasi 2 ore, ma i minuti salienti sono stati solo tre, quattro, comunque ne è valsa la pena. Un grido della folla in piazza ha accompagnato il momento in cui la luna ha interamente coperto il sole.

Ploshad Lenina (Piazza Lenin)qualche ora prima dell'eclissi(foto dalla finestra dell'ufficio)
DSCN5143             Il sole coperto dalla luna(in  basso a sinistra la testa delle statue)  
DSCN5169  La Piazza
DSCN5181Sabato: nel primo pomeriggio sono stato in un Carving Club, cioè un centro di allenamento per sciatori(o aspiranti tali) e Snowboardisti. Un ragazzo molto simpatico che ho conosciuto qui (Valera, amico di una mia amica: Nastya) come secondo lavoro fa l’istruttore e così mi ha invitato a provare i macchinari che utilizzano nel centro dove lavora. Il funzionamento è più  difficile da spiegare che da capire perciò metto direttamente una foto e via, basti sapere che per   muoversi verso destra o verso sinistra è sufficiente spostare il proprio peso nella direzione voluta piegando le gambe lateralmente. E'stato divertente, non avevo mai fatto nulla di simile prima, anche se lo sci non diventerà certo il mio sport preferito (il mio terrore verso le seggiovie, benché diminuito, continua :D,come sanno i miei compagni di settimana bianca in quel del Trentino).    
DSCN5186 Finito la prova io, Valera e Nastya  ci siamo spostati verso la dacia di un’altra ragazza(Katya) che era già li ad aspettarci. Prima però abbiamo fatto una sosta al supermercato per acquistare qualcosa e soprattutto per fare scorta di “абсентер"(absenter), una bevanda energetica ed un po’ alcolica, simile alla redbull, che sarà la causa della mia notte insonne.
Dicevo della dacia, cos’è la “dacia”?. Io prima di sabato ne avevo solo sentito parlare o letto qualcosa nelle guide: potrei definirla come una sorta di casa di campagna, in legno, dove i russi vanno a riposare nel fine settimana. Non ci sono 
tutti i servizi e le comodità di un appartamento normale, ma si sta bene, in tranquillità, lontano 
dal casino e dal traffico della città. In ogni caso è una cosa prettamente russa(anche e soprattutto nel modo di viverla), non credo che esista un equivalente in Italia. Chiusa la parentesi antropologica.

Arrivati a destinazione io e Valera abbiamo messo vestiti più consoni all’ambiente, oltre che più comodi e un po’ trash :D, e abbiamo preparato il  barbecue per la sera. Il menù prevedeva Шашлык (Shashlik) e cioè spiedini di carne cucinati sulla brace, anch’essi tipici russi, a me sono piaciuti. La serata è trascorsa scherzando e parlando intorno al fuoco(nel mio caso ovviamente più che parlare, ascoltavo), piano piano però ho perso il filo dei discorsi. Parlare il russo con una sola persona o magari con due è cosa che in qualche modo riesco a fare, ma seguire i discorsi di tre madrelingua che parlano insieme fra loro è veramente difficile per tanti motivi: velocità, slang, ignoranza di fatti o episodi cui si riferiscono, ecc. E poi bisogna considerare che il livello di bottle_maxreattività del mio cervello era proporzionalmente inverso alla stanchezza, alla quantità di carne mangiata e alle lattine di absenter bevute. bottle_maxAlla fine, comunque, si sono fatte quasi le sei e speranzoso di farmi quattro, cinque ore di meritato riposo, mi sono  avviato verso il letto. Purtroppo però, non sono quasi riuscito a chiudere occhio, sia perché nella stanza entrava luce dappertutto(qui non ci sono le serrande, solo le tende), sia perché il famigerato absenter manifestava ormai in pieno i suoi effetti, sembrava avessi bevuto 1 o 2 litri di  caffè. La mattina, tuttavia, scoprirò che la notte era stata insonne per tutti, nessuno  aveva dormito più di 2, 3 ore ed infatti alle 9:30 eravamo già in piedi a scherzare. I miei amici russi hanno provato a farmi credere che avremmo dovuto bere un bel bicchierino di vodka di prima mattina, ma mi sono accorto subito che non poteva  trattarsi di vodka(bensì di acqua) visto che il liquido non aveva alcun odore e ciò nonostante Valera cercasse di convincermi che la mancanza di odore fosse dovuta alla presunta elevata qualità della vodka.:D

Domenica: dopo un lento risveglio siamo andati al plagemare, questa volta nel quartiere di Akademgoradok(molto bello e curato, devo ritornarci), l’acqua era calda, il tempo non bellissimo, vento e nuvole, ma siamo stati bene(almeno io). Ho rifatto il bagno e sono stato in una spiaggia di nudisti(io ero in costume), ma solo di passaggio.
Alle 13:00 ritorno a casa

Postato da: Bezdomnyj81 a 14:27 | link | commenti
eclissi, dacia, shashlik, absenter